I mediatori immobiliari di Varese per la seconda volta sui banchi dell’Università dell’Insubria

VARESE Da una parte FIMAA e Confcommercio Varese e dall’altra l’Università degli studi dell’Insubria di Varese, in mezzo un progetto in comune: l’alta formazione dei mediatori immobiliari.

E’ partito venerdì 7 febbraio il secondo corso ospitato nelle aule della facoltà di Economia, voluto, ideato e organizzato da Santino Taverna (presidente nazionale e provinciale di FIMAA), Dino Vanetti (vicepresidente provinciale di FIMAA Varese) e Fabio Minazzi (direttore scientifico del Centro Internazionale Insubrico “C. Cattaneo e G. Preti”). Quaranta i posti messi a disposizione, tutti andati esauriti, così come era accaduto per la prima “sessione” l’anno scorso. <Doveva essere un “unicum”>, ricorda Taverna, <ma siamo stati costretti a dire troppi no davanti alle moltissime richieste di partecipazione. Ed eccoci perciò nuovamente qui, sempre con lo stesso obiettivo: la salvaguardia dei consumatori, che per noi sono le famiglie che spesso mettono nelle nostre mani i risparmi di una vita>. Il corso universitario è infatti uno “strumento” utile ad alzare e ad arricchire il livello di professionalità tecnica e non solo degli operatori: <Quello di Varese>, prosegue il presidente nazionale, <è il primo percorso in Italia di aggiornamento professionale concordato e co-organizzato con una università. Il buon esito della nostra iniziativa è confermato dalle adesioni alle lezioni e soprattutto dal fatto che questa iniziativa si stia radicando in altre zone del nostro Paese, attraverso la nostra Federazione che sul territorio nazionale conta oltre 12.300 iscritti>.

<A Varese>, spiega da parte sua il professor Minazzi, <abbiamo creato un interessante e originale laboratorio, in cui si è compreso che una formazione umanistica e filosofica offre una marcia in più per meglio svolgere il proprio lavoro di mediatore immobiliare. Al termine del corso, l’operatore si trova infatti ad aggiungere alle competenze tecniche anche competenze critico-filosofiche che vanno a completarne il bagaglio, trasformandolo in un autentico e privilegiato soggetto di riferimento critico della nostra contemporanea società delle conoscenze>.

Da Taverna arriva infine il grazie a Confcommercio Varese, il cui contributo <consente agli associati FIMAA di partecipare al corso di alta formazione a costi molto contenuti>.